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La storia della spesa in Italia dagli anni 50 ad oggi

Com’è cambiata la spesa degli italiani dagli anni ’50 ad oggi?

Il sito VolantinoFacile  ha realizzato un’interessante infografica per analizzare il comportamento degli italiani negli ultimi settant’anni.

Osservando i luoghi, la lista della spesa e le innovazioni introdotte dagli anni ’50 ad oggi, l’infografica ha evidenziando i momenti salienti e ha fornito uno spaccato della storia del Paese.

All’inizio degli anni ’50 esistevano solo le drogherie e non erano presenti i supermercati (il primo verrà aperto nel 1957 a Milano); la spesa tipica era composta principalmente da latte, pane, pasta fresca, legumi, verdure, formaggio e carne.

Nel 1957 iniziò ad andare in onda il programma televisivo “Carosello” all’interno del quale fecero la loro comparsa i primi messaggi pubblicitari, che modificarono in maniera significativa il rapporto degli italiani i prodotti e il modo di fare la spesa.

Gli anni ‘60 e i ’70 furono un periodo di grandi novità: aumentarono i luoghi in cui fare la spesa con la nascita dei primi Discount e dei Grandi Magazzini, comparvero nuovi prodotti da acquistare come per esempio le merendine snack. Nel 1971 arrivò una svolta anche nelle modalità di conservazione del cibo, con la diffusione dei primi congelatori.

Negli anni ‘70 e ’80 furono lanciati sul mercato nuovi elettrodomestici e l’informativa legata ai prodotti fu per la prima volta affidata ai “volantini”. Nei decenni successivi ci fu il vero e proprio boom degli spot pubblicitari e delle televendite, grazie all’avvento delle televisioni private, fino ad arrivare ai giorni nostri, caratterizzati da e-commerce, food-blog, app e spesa interattiva, con i social network parte integrante del percorso di acquisto dei consumer.

Di seguito l’infografica in questione:

 

Com'è cambiata la spesa degli italiani dagli anni '50 a oggi
Infografica a cura di Volantinofacile.it.

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