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Lontani dai banchi ma ben ancorati alle teste: pidocchi anche d’estate

Quest’estate, oltre ai compiti, molte mamme hanno avuto un altro ricordino della scuola: i pidocchi.  Questi antipatici parassiti non hanno stagione: il contagio può avvenire anche in estate e la spiaggia può diventare contagiosa come la scuola.

Quest’estate è particolarmente favorevole alla diffusione di questi parassiti perché molto calda: i pidocchi, infatti, si moltiplicano più rapidamente a 29-30 gradi. Grest, miniclub e spiaggia sono luoghi di forte contagio.

Ma cosa sono i pidocchi?

pidocchi sono minuscoli parassiti che vivono sul cuoio capelluto e possono essere diffusi attraverso lo stretto contatto con altre persone.

 

Quali sono i sintomi per riconoscere i pidocchi?

Il primo è il prurito ma purtroppo nel momento in cui i bambini iniziano a grattarsi ci sono già numerosi pidocchi. Per questo motivo si consiglia di controllare con attenzione la testa dei bambini a intervalli regolari, soprattutto nei mesi più caldi. In questo modo si può prevenire l’infestazione ed evitare l’utilizzo di rimedi più aggressivi.

Soluzioni

Molto spesso le famiglie utilizzano dei rimedi “casalinghi” come aceto, olio d’oliva o maionese. Essendo rimedi senza alcuna base medico-scientifica, spesso non sono sufficienti ad eliminare i pidocchi e possono peggiorare la situazione perché, nel frattempo, i parassiti crescono sempre di più. Gli impacchi di maionese o balsamo possono servire a “intrappolare” i pidocchi adulti rendendone più semplice la rimozione con l’ausilio di un pettine a denti stretti, ma non eliminano le uova.

Purtroppo i rimedi più efficaci sono solo quelli in grado di provocare la morte sia dei pidocchi adulti, sia delle larve e delle lendini, cioè quelli che si possono trovare in farmacia. Questi ultimi colpiscono il sistema nervoso del pidocchio adulto, provocandone la paralisi e un rapido soffocamento, e contemporaneamente dissolvono il collante che lega le uova al cuoio capelluto.

Importantissimo: dopo il trattamento bisogna passare il pettine a denti stretti su tutti i capelli per rimuovere le eventuali lendini non ancora morte. Si consiglia di ripetere il trattamento due volte e di farlo a tutti i membri della famiglia. I pidocchi  possono vivere per diverse ore lontano dal cuoio capelluto per cui si possono annidiare fra le lenzuola, le coperte, nella spazzola o fra i tappeti. Bisogna, per questo motivo, lavare tutti i capi d’abbigliamento usati e la biancheria della casa a 60 gradi. Se la casa non viene “ripulita” da questi parassiti, i trattamenti anti-pidocchi  non servono a molto.

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2 Comments

MySerendipity 19 agosto 2015 at 18:39

Complimenti! Post davvero interessante, da mamma posso solo confermare, i prodotti più efficaci sono quelli che si trovano in farmacia … gran lavoro passare scrupolosamente il pettinino a denti stretta ma, veramente necessario per debellarli subito 🙂

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StefaniaR 19 agosto 2015 at 19:35

Grazie per il commento.
I pidocchi sono l’incubo di ogni mamma! Io trattengo il fiato ogni volta che controllo i miei figli. Mia figlia ha fatto una ricerca sui nostri antenati: i pidocchi erano già presenti nella preistoria! Si sono istinti i dinosauri ma loro resistono!

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