Gravidanza e concepimento

Tachipirina in gravidanza: cosa sapere

tachipirina in gravidanza

Paracetamolo o tachipirina in gravidanza: si può prendere?

E’ vero che può essere rischioso per i feti maschi?

tachipirina-in-gravidanzaCerchiamo di fare un pochino di chiarezza:

1. CHE COS’E’ IL PARACETAMOLO?

 Il paracetamolo (il principio attivo della Tachipirina® e dell’Efferalgan® per esempio) è un farmaco usato per curare la febbre e i dolori non gravi. È in commercio da solo oppure in combinazione con altri principi attivi (per esempio con l’Aspirina® nella NeoCibalgina®) e serve per curare i sintomi del raffreddore, dell’influenza, del mal di testa e dell’artrosi. È in commercio in diverse forme: sciroppo, gocce per neonati, in compresse, compresse effervescenti, buste ed in supposte”. (FONTE www.farmacoecura.it)

 

Il paracetamolo è molto utilizzato dagli italiani, a volte anche con leggerezza: troppo spesso ci si dimentica che, come tutti i medicinali, ha specifiche controindicazioni e avvertenze speciali, da tenere presenti soprattutto in gravidanza.

Una recente ricerca dell’Università di Edimburgo, pubblicata di recente su Science Translational Medicine reports, ha evidenziato che le donne incinte che assumono il popolare antidolorifico potrebbero mettere a repentaglio la salute del feto, se è maschio, aumentando il rischio che in futuro possa sviluppare malattie come l’infertilità o il cancro. (Corriere.it)

2. LO STUDIO NEL DETTAGLIO PRESENTA I RISCHI RELATIVI ALLA SOMMINISTRAZIONE DEL PARACETAMOLO IN GRAVIDANZA

Secondo gli studiosi dell’università di Edimburgo il paracetamolo potrebbe inibire la normale produzione di testosterone, un ormone sessuale, in feti di sesso maschile.

Questo, a lungo andare, potrebbe tradursi in un aumento del rischio di infertilità o di alcune forme di cancro nei futuri nascituri di sesso maschile.

Gli esperimenti sono stati effettuati su un gruppo di topi e i risultati sono ancora sperimentali.

3.  L’USO DEL PARACETAMOLO IN GRAVIDANZA

Cosa fare? Le future mamme si possono fidare?

“Per quanto interessanti, questi risultati sono ancora assolutamente preliminari e non spostano di una virgola le indicazioni della pratica clinica” sottolinea il tossicologo. E cioè: in gravidanza il paracetamolo è considerato sicuro ed è il farmaco di prima scelta come antipiretico (per abbassare la febbre) e analgesico, ma ovviamente va preso solo quando serve, alla minima dose efficace e per il minor tempo possibile. (Fonte Nostrofiglio.it)

 

Ricordiamoci quindi,  sia in gravidanza sia al di fuori della gravidanza, di prendere un farmaco SOLO quando serve, nella MINIMA DOSE e PER IL MINOR TEMPO NECESSARIO.

Se i sintomi persistono, dopo due o tre giorni di trattamento conviene sempre consultare il medico.

Oppure chiamare il numero verde del Servizio informazioni sull’uso dei farmaci in gravidanza attivo proprio presso l’ospedale di Bergamo: 800 88 3300.

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